Archivio di Aprile 2008

Walter Benjamin

Mercoledì 30 Aprile 2008

“In questa pura lingua, che più nulla intende e più nulla esprime, ma come parola priva di espressione e creativa è l’inteso in tutte le lingue, ogni comunicazione, ogni significato e ogni intenzione pervengono ad una sfera in cui sono destinati ad estinguersi.”
Walter Benjamin

Bertolt Brecht

Mercoledì 30 Aprile 2008

“L’unica cosa che diceva il signor Keuner dello stile è: - Dovrebbe essere citabile. La citazione è impersonale. Chi sono i figli migliori? Quelli che fanno dimenticare il padre!”
Bertolt Brecht

Bertolt Brecht

Mercoledì 30 Aprile 2008

“Ci sono molti pensieri, io ne penso pochi. Essenziale non è ciò che penso, bensì che penso poco.”
Bertolt Brecht

Bertolt Brecht

Mercoledì 30 Aprile 2008

“Molti desiderano asserire molto su una questione. Voi invece desiderate asserire poco.”
Bertolt Brecht

Bertolt Brecht

Mercoledì 30 Aprile 2008

“Molti errori, disse il signor K., nascono dal fatto che non si interrompono coloro che parlano, o lo si fa troppo poco.”
Bertolt Brecht

Bertolt Brecht

Mercoledì 30 Aprile 2008

“Colui che non capisce deve prima avere la sensazione di essere capito.
Colui che deve ascoltare, deve prima avere la sensazione di essere ascoltato.”
Bertolt Brecht

Bertolt Brecht

Mercoledì 30 Aprile 2008

“Keuner: Allora, quando lo scrissi, era vero. Quindi sarà ancora vero.”
Bertolt Brecht

Franco Fortini

Martedì 22 Aprile 2008

“Ci sono dei sordi che sentono benissimo. E’ a costoro che bisogna continuare a parlare.”
Franco Fortini

Lu Hsun

Martedì 22 Aprile 2008

“In Cina niente è meglio degli analfabeti.”
Lu Hsun

Lu Hsun

Martedì 22 Aprile 2008

“Alcuni trascrivono i canti popolari, nella convinsione che siano la voce del popolo perchè sono gli uomini del popolo a cantarli. Ma fra di essi è grandissima l’influenza dei vecchi libri, essi esprimono rispetto estremo per i gentiluomini terrieri proprietari di tremila “mu”, e fanno proprie le loro idee; i versi dei gentiluomini di solito sono di cinque o sette sillabe, perciò le canzoni che il popolo canta per gran parte sono di cinque o sette sillabe. Le idee espresse sono poi molto viete. Finchè operai e contadini non si saranno liberati, il loro pensiero continuerà ad essere quello degli uomini colti.”
Lu Hsun

Lu Hsun

Martedì 22 Aprile 2008

“La letteratura infine è scritta con l’inchiostro, e scritte col sangue sono solo le macchie di sangue. Queste naturalmente colpiscono più della letteratura, sono più semplici e chiare; però facilmente si scoloriscono, facilmente si cancellano. Su questo punto, bisogna lasciare che la letteratura vanti la propria superiorità, come le bianche ossa nelle tombe dell’antichità fino a oggi guardano eterne il rosa sulle guance di una ragazza.”
Lu Hsun

Lu Hsun

Martedì 22 Aprile 2008

“In realtà parlare quando si è offesi e tacere quando si è lodati è una reazione comune fra gli uomini. Perchè uno non dice nulla se è baciato dalla persona amata sulla guancia sinistra, chi può affermare che debba farne una norma, e debba zitto zitto prendere un morso del nemico sulla guancia destra?”
Lu Hsun

Lu Hsun

Martedì 22 Aprile 2008

“Le menzogne scritte con l’inchiostro non copriranno i fatti scritti col sangue.”
Lu Hsun

Paul Valery

Lunedì 21 Aprile 2008

“Preferisco esser letto molte volte da uno solo che da molti una volta sola.”
Paul Valery

Theodor W. Adorno

Sabato 19 Aprile 2008

“Lo scrivere lettere simula la vita nell’elemento della parola irrigidita.”
Theodor W. Adorno

a proposito delle lettere di Beniamin:

“Le sue lettere sono figure di una voce che parla, che scrive mentre parla.”
Theodor W. Adorno

Paul Celan

Venerdì 18 Aprile 2008

“Parla alla pietra e la pietra - a chi parla, essa? “A chi, figlio di fratelli, dovrebbe parlare? Essa non parla a qualcuno, dice parole, e chi dice parole, figlio di fratelli, costui non parla a nessuno, costui dice parole perchè nessuno lo sente, nessuno e Nessuno, e allora egli dice, lui e non la sua bocca e non la sua lingua, dice, lui e soltanto lui: Senti tu?”.”
Paul Celan

Paul Celan

Giovedì 17 Aprile 2008

“Raggiungibile, vicina e non perduta in mezzo a tante perdite, una cosa sola: la lingua.”
Paul Celan

Guy Debord

Mercoledì 16 Aprile 2008

“Le idee migliorano. Il senso delle parole vi partecipa. Il plagio è necessario. Il progresso lo implica. Esso stringe da presso la frase di un autore, si serve delle sue espressioni, cancella un’idea falsa, la sostituisce con un’idea giusta.”
Guy Debord

Gesualdo Bufalino

Mercoledì 16 Aprile 2008

“E’ proprio dell’aforisma enunciare verità che sembrano menzogne e menzogne che sembrano verità.”
Gesualdo Bufalino

Guido Ceronetti

Mercoledì 16 Aprile 2008

“Le foglie stanno volando via dal mondo e sopra c’erano dei messaggi e degli enigmi che non abbiamo decifrato. Anche le mani: lette poco, troppo poco; anche le rughe, i lobi… Non abbiamo letto che dei libri.”
Guido Ceronetti