Archivio di Ottobre 2008

Georg Wilhelm Friedrich Hegel

Venerdì 31 Ottobre 2008

“Il materiale proprio dell’arte drammatica è l’uomo, non soltanto la voce umana, ma tutto l’uomo, il quale non soltanto esprime sentimenti, idee, pensieri, ma essendo inserito in un’azione concreta agisce nel senso del suo essere complessivo sulle idee, sui propositi e i pensieri degli altri, essendo egli stesso da quelli influenzato o al contrario opponendovisi.”
Georg Wilhelm Friedrich Hegel

Béla Balàzs

Venerdì 31 Ottobre 2008

“Loro non volevano cambiare lo stile del teatro, ma il mondo.”
Béla Balàzs

Blumen

Venerdì 31 Ottobre 2008

Se non ti scrivo è perchè sono fuori
a coltivare pochi incerti fiori
di cui ti mando qui ora solo il nome
un po’ tradito dalla traduzione.

L’altro motivo poi per cui non scrivo
è che ho talmente dentro una Berlino
che a riparlarne adesso ne ho timore.
come troncare troppo presto un fiore.

Ma vorrei fartene degli altri doni
non solo fiori non solo canzoni
qualcosa che mi faccia ricordare
come una cartolina scritta per Natale.

Ma è già lontano il tempo dei sospiri
dei treni che attraversano confini
come in un film visto a rallentatore
dove l’attrice fugge con l’attore.

Certo le fughe qui sono ben altre
e di torrette ce ne sono tante
però non è che un muro sia crudele
è che la vita mostra quanto deve.

Non è che poi nel mondo occidentale
ci sia poi tanto in fondo da scherzare
visi stravolti ne ho visto davvero
e senza neanche visitare un cimitero.

Tra cieli freddi ed un parlare oscuro
ho attraversato per due volte un muro
con te vicina quasi per dispetto
che ti stringevi il bavero sul petto.

Faceva freddo ma quel freddo strano
che non ti fa tenere per la mano
che spazza gli uomini dai crocevia
che ti separa dalla tua agonia.

Stretta in comuni pratiche e crudeli
stretta la vita fra questi due cieli
stretta anche tu tra un uomo dentro al letto
e l’altro uomo intruso nella stanza accanto.

Forse per questo adesso non ti scrivo
e guardo la piantina di Berlino
coi nomi incisi nella mia memoria
come le tombe che non fanno storia.

Le mani alzate fra due strette file
di spie in borghese aquile e divise
ai funerali di quei quattro suicidi
di cui nel cuore abbiamo ancora i gridi.

E che sarebbe bene ricordare
con qualche fiore sulle loro bare
forse per questo adesso li coltivo
ma anche per ricordarmi che io ancora vivo.

Maurizio Chiararia
Roma, 1978

Le visioni del principe

Venerdì 31 Ottobre 2008

Raccogliere guerrieri
e istruirli alle armi
farne soldati veri
da rozzi pecorari
istruirli nell’uso
della lancia impugnata
della celata al viso
della bandiera alzata.

E mandarli a espugnare
spalti mai più espugnati
e guardarli lanciare
strali sugli assediati
con un brivido urlare
“nemico fatti avanti”
e vederlo spuntare
tra le lancie dei fanti.

Osservarli nei buio
di luce del castello
versare nei boccali
vino per poi non berlo
affidarsi alla luce
dei loro candelabri
come torce che bruciano
sorrette da fantasmi.

Serrare poi la porta
e sentirli andar via
e saperli di scorta
al carro per la via
e pensare ai briganti
che scendon dalla china
e immaginarsi i pianti
del re e della regina.

E la mattina alzarsi
per andare a cacciare
e liberato il falco
non vederlo tornare
e chiedersi se è colpa
del vecchio falconiere
o dei principi in lotta
per prendere il potere.

Avvolgere il mantello
attorno alla balestra
ritornare al castello
con il piano già in testa
vedere dalle scale
il portone serrarsi
un luccichio di spade
ed il sangue gelarsi.

Trovarsi nella torre
tenuto da catene
il pensiero che corre
al vecchio falconiere
e immaginarsi i campi
scuotersi d’improvviso
un alzarsi di fanti
il falco è stato visto.

E sentirsi vicino
un alito di morte
vedersi una balestra
puntata sulla fronte
proclamarsi usurpato
chiamare il nuovo principe
sentirsi dire “è morto,
è il popolo che vince”.

Maurizio Chiararia
Roma, 1976

G. Le Bon

Sabato 25 Ottobre 2008

“Le idee invecchiano prima delle parole.”
G. Le Bon

Anonimo

Sabato 25 Ottobre 2008

“Quaranta lingue, quaranta dardi.”
Anonimo

E.T.A. Hoffmann

Sabato 25 Ottobre 2008

“Dove cessa la lingua comincia la musica.”
E.T.A. Hoffmann

Platone

Sabato 25 Ottobre 2008

“Il bello è lo splendore del vero.”
Platone

Lao-Tse

Sabato 25 Ottobre 2008

“Le parole eleganti non sono sincere; le parole sincere non sono eleganti.”
Lao-Tse

Novalis

Sabato 25 Ottobre 2008

“Filosofare è soltanto vigilare, essere desto, consapevole.”
Novalis

Andrea Chenier

Sabato 25 Ottobre 2008

“L’arte fa i versi, ma solo il cuore è poeta.”
Andrea Chenier

William Shakespeare

Sabato 25 Ottobre 2008

“La brevità è l’anima dello spirito.”
William Shakespeare

Arturo Graf

Sabato 25 Ottobre 2008

“Hanno poco bisogno di pensieri coloro che mai non sentono bisogno di nuove parole.”
Arturo Graf

Paul Janet

Sabato 25 Ottobre 2008

“Non è sempre bene dire tutto quello che si ha nel cuore; ma sarebbe bene non avere sul cuore quello che non si può dire.”
Paul Janet

Victor Hugo

Sabato 25 Ottobre 2008

“La malinconia è la felicità di essere tristi.”
Victor Hugo

Anonimo

Sabato 25 Ottobre 2008

“L’uomo è il prodigio di Dio; Il libro è il prodigio dell’uomo.”
Anonimo

Montaigne

Sabato 25 Ottobre 2008

“Filosofare non è altro che prepararsi alla morte.”
Montaigne

Lewis Carroll

Venerdì 24 Ottobre 2008

“Badate al senso, e le parole andranno a posto per conto proprio.”
Lewis Carroll

Anonimo persiano

Venerdì 24 Ottobre 2008

“La parola che tieni dentro di te, è tua schiava; quella che ti sfugge, è tua padrona.”
Anonimo persiano

Anonimo

Venerdì 24 Ottobre 2008

“La poesia è pittura che si muove e musica che pensa.”
Anonimo